Palazzo dei Marchesi Bruti Liberati
admin2021-02-07T19:36:15+01:00Palazzo dei Marchesi Bruti Liberati (sec. XVIII), nel passato ha ospitato pregevoli collezioni di vario genere.
Palazzo dei Marchesi Bruti Liberati (sec. XVIII), nel passato ha ospitato pregevoli collezioni di vario genere.
Sede centrale della Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone e del Fermabno (Cassa Rurale Operaia dal 1905, anno di fondazione, poi Cassa
Palazzo Lupidi-Boccabianca, già Spina (secoli XVII-XVIII), dalle linee severe e con un imponente portale a bugnato; subito dopo, al n. 74, il
Dal Duomo si accede direttamente al Santuario diocesano della Madonna detta di San Giovanni, patrona della città e diocesi di Ripatransone dal
A sinistra, case del sec. XVI sopraelevate successivamente e ristrutturate recentemente: in una, nel 1857 nacque Adolfo Cellini (letterato, teologo, esegeta); a
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Rasentando quasi il Palazzo Municipale, dopo una brevissima discesa, si raggiunge via Montebello (probabilmente il toponimo è quello di un antico castello),
Attraversata piazza Donna Bianca, s'imbocca l'ultimo tratto (il più ampio) del Corso Vittorio Emanuele II. A sinistra (direzione est), al n. 83,
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