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RCH – Recupero e restituzione agli abitanti di importanti spazi urbani

RCH – Recupero e restituzione agli abitanti di importanti spazi urbani2026-06-24T18:11:57+02:00

Recupero dell’ex-Mattatoio Comunale
L’ex-Mattatoio comunale, edificio storico situato lungo la Strada Provinciale Cuprense, è stato oggetto di un intervento di recupero funzionale che ha trasformato una struttura dismessa in un nuovo polo dedicato alla musica.

I lavori hanno interessato sia il piano terra che il piano primo: è stata ricavata una sala prove nella stanza principale, riqualificata con pareti e pavimento in legno per migliorare l’acustica; è stato realizzato un bagno per disabili e allestito uno spazio espositivo con teche a parete, destinato a ospitare la mostra permanente di strumenti musicali e cimeli storici della tradizione bandistica locale. Gli impianti elettrico, di aerazione e di riscaldamento sono stati integralmente rifatti. Sul fronte esterno, sono stati restaurati i giunti dei mattoni e le parti più deteriorate della facciata.

Negli spazi rigenerati le Associazioni Corale Madonna di San Giovanni e Corpo Bandistico Città di Ripatransone, hanno svolto le proprie attività di formazione, prove e promozione culturale. La struttura ospita anche una biblioteca musicale e un archivio delle partiture.

L’intervento ha restituito alla comunità un luogo prima inaccessibile, trasformandolo in un presidio permanente della cultura musicale locale e in uno spazio di aggregazione per le realtà associative del borgo.

Piazza Donna Bianca de’ Tharolis
L’intervento ha interessato uno dei luoghi simbolo del centro storico di Ripatransone: Piazza Donna Bianca De’ Tharolis, intitolata all’eroina ripana che nel 1521, insieme ad Angela di Zingaro e Luchina Saccoccia, guidò la resistenza vittoriosa all’assedio spagnolo. Al suo interno si trova il Monumento ai Caduti delle due guerre mondiali, opera di Ermanno Natali del 1931.

I lavori hanno riguardato il risanamento della pavimentazione in acciottolato storico, la sostituzione delle cordonature deteriorate e il risanamento del fronte nord per eliminare i fenomeni di umidità di risalita. Il Monumento ai Caduti è stato liberato da elementi incongrui e restaurato in modo conservativo, con nuova illuminazione dedicata e sistemazione dell’area circostante in travertino e verde. Gli accessi ai vicoli laterali — tra cui l’imbocco verso il vicolo più stretto d’Italia — sono stati messi in sicurezza con nuove sedute in pietra, sulle quali sono state incise frasi dedicate alla memoria delle tre eroine ripane, in attuazione dell’obiettivo di parità di genere del progetto. È stato inoltre realizzato un raccordo accessibile tra la piazza e Corso Vittorio Emanuele, e riqualificato il Belvedere Piceno retrostante il Teatro Mercantini con nuova pavimentazione e parapetto in corten. Il cannone storico, già collocato presso il monumento, è stato restaurato e riposizionato nel giardino del Belvedere.

L’intervento ha trasformato uno spazio pubblico degradato e poco accessibile in un luogo di qualità urbana, capace di ospitare la vita quotidiana della comunità e i grandi eventi culturali del borgo, riattivando al contempo la memoria delle figure femminili che hanno segnato la storia di Ripatransone.

Recupero porzione sud-ovest del Palazzo del Podestà
Il recupero dell’ala sud-ovest del Palazzo del Podestà ha restituito alla comunità di Ripatransone un edificio di grande valore storico, riportandolo a nuova vita attraverso un intervento attento alla conservazione e alla qualità architettonica.

I lavori hanno riguardato il completamento degli spazi lasciati in stato grezzo, con intonaci a calce, pavimentazioni in cotto e nuovi infissi in legno coerenti con il carattere originario dell’edificio. Sono stati rinnovati gli impianti termici ed elettrici, installato un servoscala per garantire l’accessibilità, e restaurati i portoni lignei storici con un intervento conservativo di alta qualità. Gli spazi sono stati dotati di arredi su misura, attrezzature informatiche e un nuovo impianto di illuminazione ad alta resa cromatica.

Il Palazzo ospita oggi un’area di coworking con magazine library per ragazzi e una sala prove per gruppi teatrali, integrandosi nel sistema di spazi culturali del progetto Ripatransone Community Hub. L’intervento ha combinato rigore conservativo e nuova funzionalità, offrendo al borgo uno spazio polifunzionale capace di accogliere residenti, giovani e visitatori in un contesto storico di pregio.

Consulta le News qui sotto per dettagli e foto delle singole attività realizzate.

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