
La cinta murata è aperta da più porte; la più bella è la Porta di Monte Antico. Orientata a meridione, a pianta quadrata, è provvista di fornice a sesto acuto; dispone di apprestamento in aggetto su sporto di beccatelli a caditoie, ad esclusione del lato posteriore e del lato mancino interno alla cortina in esso innestata. La torre disponeva, come seconda sicurezza (oltre che del portone) di una saracinesca allocata verso l’interno dell’androne: di essa resta solo parte della sede di scorrimento. Poco sopra l’estradosso del fornice d’ingresso è murato uno stemma reso illeggibile. Il coronamento merlato, ancorché restaurato, è come in origine provvisto di merli alla ghibellina, alcuni dei quali attrezzati con feritoie da moschetto; esso si innesta in un sistema di beccatelli e piombatoi per esercitare tanto la difesa piombante che quella ficcante.