Nel percorso che ha portato alla definizione di HUB 43, un ruolo centrale è stato giocato dagli 11 tavoli di confronto realizzati da Abilita Soc. Coop. Sociale con la comunità educante di Ripatransone: dispositivi di ascolto e co-progettazione pensati per dare voce a chi, ogni giorno, vive e anima i contesti educativi del borgo.
I tavoli si sono articolati in due filoni complementari. Sei tavoli a vocazione pedagogica e di ricerca hanno coinvolto specialisti, insegnanti, famiglie e stakeholder del territorio in un lavoro di analisi dei bisogni educativi e sociali, da cui sono nati tre elaborati strategici: Crescere nel borgo intermedio, Crescere nel borgo ed Educare nel borgo. Cinque tavoli a carattere ludico-ricreativo hanno invece coinvolto esperti del settore, rappresentanti della comunità locale e istituzioni, con l’obiettivo di leggere i bisogni relazionali e ricreativi del territorio e immaginare insieme attività e servizi coerenti con il modello di HUB 43.
Più che semplici incontri, i tavoli sono stati pensati come spazi strutturati di restituzione e confronto: un luogo in cui le evidenze raccolte attraverso questionari, osservazioni dirette e dialogo con docenti e famiglie potessero trasformarsi in priorità condivise. Da questo lavoro collettivo sono nate le linee di servizio dell’Hub, il suo modello di governance partecipata e — in ultima analisi — la sua stessa identità.
I tavoli di lavoro rappresentano così non solo una fase progettuale, ma un metodo: quello di costruire i servizi per la comunità insieme alla comunità stessa, valorizzando competenze, esperienze e visioni di chi il territorio lo abita ogni giorno.
















