
Il Duomo di Ripatransone fu voluto nel 1597 dal vescovo Pompeo de Nobili sul sito dell’antica chiesa di San Gregorio Magno, su progetto del modenese Gaspare Guerra. L’edificio, a tre navate a croce latina, fu completato nella forma attuale tra XVII e XIX secolo. La facciata in mattoni, realizzata dall’architetto Giuseppe Rossetti nell’Ottocento, è solenne ed equilibrata, mentre il campanile neogotico (1902) svetta per quasi 50 metri ed è coronato dalla statua del Redentore.All’interno si ammirano le decorazioni dei fratelli Bedini (1960), tele seicentesche di Orazio Gentileschi, Giovanni Lanfranco e Alessandro Turchi, e un crocifisso ligneo che la tradizione attribuisce al dono di Papa San Pio V. Dal transetto sinistro si accede al Santuario diocesano della Madonna di San Giovanni, con il simulacro miracoloso della Madonna di Loreto scolpito da Sebastiano Sebastiani nel 1620.La cripta ospita la chiesa di San Giovanni Decollato, sede della Confraternita della Misericordia e Morte, che custodisce i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo Morto.