{"id":5173,"date":"2022-06-11T19:58:34","date_gmt":"2022-06-11T17:58:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/2022\/06\/11\/iat-museo-archeologico\/"},"modified":"2022-06-13T17:27:34","modified_gmt":"2022-06-13T15:27:34","slug":"iat-museo-archeologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/2022\/06\/11\/iat-museo-archeologico\/","title":{"rendered":"IAT &#8211; Museo Archeologico"},"content":{"rendered":"<p>IAT &#8211; Informazione e Accoglienza Turistica<br \/>\nMuseo Civico Archeologico &#8220;Cesare Cellini&#8221;<\/p>\n<p>Il Museo Civico Archeologico che porta il nome di chi nel 1877 lo fond\u00f2, cio\u00e8 Don Cesare Cellini, canonico della Cattedrale e Cavaliere della Corona<br \/>\nd&#8217;Italia, \u00e8 uno dei pi\u00f9 ricchi, importanti e visitati musei della Regione Marche. \u00c8 rimasto chiuso dal 1977 al 1985, per dare ad esso una migliore sistemazione, basata su criteri cronologici, scientifici e didattici. Se ne fecero carico tre funzionari della Soprintendenza Archeologica delle Marche: la Dott.ssa Mara Silvestrini (preistoria, protostoria), la Dott.ssa Edvige Percossi (civilt\u00e0 picena), l&#8217;Arch. Pierluigi Salvati (progettazione, corredo didattico-didascalico); la Dott.ssa Simonetta Piattelli cur\u00f2 il settore numismatico nella sezione romana. La cerimonia di riapertura si svolse alle ore 17 di domenica 5 maggio 1985, presenti i tre funzionari allestitori, autorit\u00e0 locali, esperti ed appassionati di archeologia, presidenti di alcune sedi marchigiane dell&#8217;Archeoclub d&#8217;Italia, tanti cittadini. Con il nuovo allestimento il Museo si \u00e8 trasformato (uno dei rari esempi nelle Marche) in un valido strumento didattico e scientifico, indispensabile per offrire al visitatore una chiara visione dei processi storici succedutisi nel territorio: per questo, ogni anno \u00e8 visitato da migliaia e migliaia di persone, comprese scolaresche, provenienti non solo dalle Marche ma anche dall&#8217;Abruzzo, dal Lazio e dall&#8217;estero. I reperti custoditi sono circa 4.000 comprese le monete: quelli esposti, ovviamente i pi\u00f9 significativi ed i meglio conservati, sono circa 500, sistemati in cinque sale ed in un corridoio, in 32 armadi, su supporti, su griglie: essi danno la possibilit\u00e0 al visitatore di ricostruire l&#8217;evoluzione della frequentazione nel territorio di Ripatransone (dal quale proviene circa il 90 % del materiale), dalla preistoria alla civilt\u00e0 romana; materiali litici: paleolitico (vetrinetta n. 1), neolitico-eneolitico (n. 2); materiali dell&#8217;et\u00e0 del bronzo (n. 3); i materiali dell&#8217;et\u00e0 del ferro (vetrinette nn. 4-26) costituiscono il nucleo pi\u00f9 consistente, essendo reperti della civilt\u00e0 picena (secoli IX-IIl a.C.), databili per la maggior parte VI secolo a.C.; questa sezione \u00e8 stata allestita sia con criteri tipologici (oggetti ornamentali, vetrinette nn. 4-10; di uso militare:11-12, di uso domestico:13-16), sia con criteri topografici (indicazione delle contrade di rinvenimento, vetrinette 17-26). Tra i reperti della civilt\u00e0 picena si segnalano: le collane (vetrinetta n. 9), ali anelloni (oggetti tipici dei Piceni, vetrinetta n. 10), gli elmi (12), la tomba di donna (ricostruita), i poppatoi (20), i buccheroidi (materiale fittile di colore scuro, di imitazione etrusca).<br \/>\nLa sezione della civilt\u00e0 romana (destinata ad ampliarsi) \u00e8 sistemata nell&#8217;ultima sala e nel corridoio grande: fatta eccezione per alcune monete, i reperti sono databili I sec. a.C. &#8211; I sec. d.C.; si segnalano: il busto di Venere in marmo (vetrinetta n. 30), le lucerne (32), le urne cinerarie, frammento di affresco pompeiano, urna cineraria monumentale (I sec. d.C.) di Aulo Volumnio Platano liberto di Aulo (pezzo raro in Italia ed in Europa); interessante il lapidario per l&#8217;assortimento dei reperti, fra cui frammenti di calendario e la lapide tombale con epigrafe di Buxurio truentino, di nome Tracalo, architetto.<br \/>\nIl locale del piano rialzato ospita dal 1998 la sezione medievale; tra i pezzi, un elegante fonte battesimale con bassorilievi, databile XXI secolo; un trittico in pietra (mutilo, stesso periodo), quattro eleganti fibule longobarde (sec. VI), lucerne in ferro ed in terracotta. Il locale adiacente custodisce dal 21 aprile 2001 la sezione moderna; fra le curiosit\u00e0, uno dei laterizi usati per richiudere la Porta Santa della basilica Vaticana di S. Pietro alla conclusione del Giubileo dell&#8217;anno 1775.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IAT &#8211; Informazione e Accoglienza Turistica Museo Civico Archeologico &#8220;Cesare Cellini&#8221; Il Museo Civico Archeologico che porta il nome di chi nel<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":5487,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1208],"tags":[],"class_list":["post-5173","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-poi-mappa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5173"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5442,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5173\/revisions\/5442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}