{"id":2337,"date":"2022-03-27T20:55:09","date_gmt":"2022-03-27T18:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/?page_id=2337"},"modified":"2022-07-10T16:21:58","modified_gmt":"2022-07-10T14:21:58","slug":"paesaggio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/vacanza-attiva\/paesaggio\/","title":{"rendered":"Paesaggio"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:0px;--awb-padding-right:0px;--awb-padding-left:0px;--awb-margin-top:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-stretch fusion-flex-justify-content-space-between fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:104% !important;max-width:104% !important;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_3_4 3_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-right:50px;--awb-padding-left:50px;--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:75%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:0px;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-space-between fusion-content-layout-row\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1 md-text-align-center sm-text-align-center\" style=\"--awb-content-alignment:left;--awb-text-transform:none;\"><h1>Il Territorio<\/h1>\n<p class=\"translation-block\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il territorio ripano fu abitato fin dal Neolitico avvicendandosi poi in esso gli <strong>Umbri<\/strong> e i <strong>Piceni<\/strong> divenendo poi un\u2019importante centro della <strong>civilt\u00e0 picena<\/strong> (IX-III secolo a.C). Anticamente abitato dai Cuprensi fu chiamato nell\u2019epoca Romana <strong>Cuprae Mons<\/strong>, in virt\u00f9 della sua posizione inaccessibile. Il capoluogo sorge sulla sommit\u00e0 di un crinale (494 m s.l.m.), che si innalza tra le valli parallele del fiume <strong>Tesino<\/strong> a sud e del torrente <strong>Menocchia<\/strong> a nord estendendosi per un territorio di 74,17 kmq. La rupe \u00e8 estremamente ripida su tre lati, mentre a est declina pi\u00f9 dolcemente verso il litorale. L\u2019altitudine raggiunge un picco di 508 m sul Colle San Niccol\u00f2. Geologicamente i colli ripani risalgono al Pliocene e sono costituiti di calcare, sabbia, argilla e arenaria. Il centro storico \u00e8 costruito su cinque colli: il <strong>Colle di Monte Antico<\/strong> poi di <strong>San Niccol\u00f2<\/strong>, il <strong>Colle Belvedere<\/strong> poi di <strong>San Francesco<\/strong>, il <strong>Colle di Capodimonte<\/strong>, il <strong>Colle di Agello<\/strong> e il <strong>Colle di Roflano<\/strong> poi di <strong>San Domenico<\/strong>. A questa tradizionale area cittadina si affiancano, negli immediati dintorni, altre rilevanti alture come il <strong>Castellano<\/strong> (432 m) a nord e il <strong>Monte Attone<\/strong> (493 m) a sud est. Sotto Ripatransone si snoda un intricato sistema di spelonche chiamate <strong>Grotte di Santit\u00e0<\/strong>, una rete di cunicoli artificiali, chiusi nel 1967. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La struttura, esistente sotto il livello delle mura castellane, che taglia il borgo in larghezza, avrebbe un&#8217;estensione di quasi 2,000 mq. La citt\u00e0 \u00e8 poi divisa in quartieri: Monte Antico, Capo di Monte, Agello e Roflano, sulle tracce degli omonimi 4 antichi castelli del IX secolo, ciascuno con la sua porta e la sua chiesa parrocchiale. Quasi inaccessibile da ogni parte, la pi\u00f9 elevata fra le colline in largo raggio, per la sua eminente posizione strategica e per le gagliarde mura che la rendevano pressoch\u00e9 inespugnabile fu nei secoli di mezzo un potente strumento di guerra, onde le venne il titolo di <strong>Propugnaculum Piceni<\/strong>.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_4 1_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-image:url(&#039;https:\/\/www.visitripatransone.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ripatransone_8.jpeg&#039;);--awb-bg-position:center bottom;--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:25%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:7.68%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.688%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-center fusion-content-layout-column fusion-empty-column-bg-image fusion-column-has-bg-image\" data-bg-url=\"https:\/\/www.visitripatransone.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ripatransone_8.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"fusion-empty-dims-img-placeholder fusion-no-large-visibility\" aria-label=\"Ripatransone_8\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%272304%27%20height%3D%271536%27%20viewBox%3D%270%200%202304%201536%27%3E%3Crect%20width%3D%272304%27%20height%3D%271536%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\"><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-right:0px;--awb-padding-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-stretch fusion-flex-justify-content-space-between fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:104% !important;max-width:104% !important;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_3_4 3_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-right:50px;--awb-padding-left:50px;--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:75%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:0px;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-space-between fusion-content-layout-row\"><div class=\"fusion-text fusion-text-2\" style=\"--awb-text-transform:none;\"><h1>Agricoltura e Paesaggio rurale<\/h1>\n<p>Alle 530 aziende agricole, molte delle quali specializzate nella coltivazione della vite e dell&#8217;ulivo, si deve la tutela del nostro fragile territorio. Grazie alla loro presenza diretta, coltivando eroicamente le diverse colture frammiste, come un mosaico di piccoli appezzamenti, spesso ad elevata pendenza, fin sui bordi dei calanchi, seguendo la sistemazione a rittochino, con produzioni di qualit\u00e0 affermate, risulta nei dati del censimento agricolo 2011, il primo Comune della Regione a superficie vitata. Sono coltivati: vitigni locali tra cui Montepulciano, Passerina o Pagadebito e Pecorino, ulivi, cereali da granella, foraggere avvicendate, girasole, fruttiferi, orticole e vivai. Le piante sparse o in filari di ulivo, consociate alle coltivazioni erbacee, residui di antiche forme di allevamento della vite maritata, determinano l&#8217;integrit\u00e0 del nostro paesaggio storico. Gli esemplari vetusti sparsi, oltre alla produzione, svolgono, mantenimento delle scarpate nelle fasce tra i vari appezzamenti e la determinazione del confine tra le varie propriet\u00e0, in un paesaggio completo, evoluto, che si mantiene storicizzato, con variet\u00e0 autoctone come: l&#8217;Ascolana tenera e dura, la Carboncella, la Nebbia del Menocchia e il Sargano di San Benedetto. Negli impianti di uliveti pi\u00f9 moderni sono stati introdotti le variet\u00e0 di Frantoio, Leccino e Pendolino. Per i suoi punti panoramici la strada di crinale che collega la frazione S. Savino ad Acquaviva Picena, nota come &#8220;Strada del Rosso Piceno Superiore&#8221;, tra i primi vini D.O.C. riconosciuti nella Regione attraversa i paesaggi vitati delle colline ripane, sfumate dai bellissimi colori che poco a poco madre natura dipinge, e regala a chi riesce a fermarsi un po&#8217; nel nostro territorio: La produzione vitivinicola si esprime in altre DOC, come il Falerio dei Colli Ascolani e l&#8217;Offida. Tra questi il tradizionale Vino Santo di Ripatransone prodotto dell&#8217;interno delle mura cittadine a differenza del pi\u00f9 diffuso vino cotto. Non mancano corridoi di arboree spontanee di roverella, o olmo; lungo le capezzagne degli appezzamenti l&#8217;acero campestre, spesso a definire confini tra propriet\u00e0 o disposti lungo le strade interpoderali o vicinali, che collegano sul dorso dei vari colli, le corti delle singole case coloniche, in uso o recuperate per l&#8217;alto valore storico, o a borghetti, confluenti poi alle strade comunali intrecciandosi cosi in un reticolato che spesso si apre in boschi pi\u00f9 ampi in corrispondenza delle pendenze pi\u00f9 significative.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_4 1_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-image:url(&#039;https:\/\/www.visitripatransone.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Ripatransone_4a.jpg&#039;);--awb-bg-position:center top;--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:25%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:7.68%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.688%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-center fusion-content-layout-column fusion-empty-column-bg-image fusion-column-has-bg-image\" data-bg-url=\"https:\/\/www.visitripatransone.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Ripatransone_4a.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"fusion-empty-dims-img-placeholder fusion-no-large-visibility\" aria-label=\"Ripatransone_4a\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%272304%27%20height%3D%271536%27%20viewBox%3D%270%200%202304%201536%27%3E%3Crect%20width%3D%272304%27%20height%3D%271536%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2271,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"100-width.php","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2337","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2337"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6722,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2337\/revisions\/6722"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitripatransone.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}